Area dell’identificazione |
| Segnatura abbreviata: | 8.559-560 |
| Denominazione o titolo: | Due lettere alla Municipalità di Melide scritte da Angelo Borsa, fornaio di Melano, per certe critiche riferitegli "dalla Bernardina" sulla qualità del suo pane |
| Data/e: | 14-17.05.1815 |
| Livello di descrizione: | Fascicolo |
Consistenza e supporto |
| Tipologia documentaria: | Atto/documento |
| Supporto: | Carta |
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Area delle informazioni relative al contenuto e alla struttura |
| Ambiti e contenuto: | Due lettere alla Municipalità di Melide scritte da Angelo Borsa, fornaio di Melano, per certe critiche riferitegli "dalla Bernardina" sulla qualità del suo pane. L'anima di marzapane del buon fornaio, che spiega come lavori e come il suo pane sia "senza malizia", scongiurando "se ò falato in qualche cosa li dimando scusa"; e dichiarandosi, a conclusione della sua prima lettere "con li più umili profondi rispetti del mio core, suo debolo servo", si scagiona nella seconda dall'accusa fattagli da qualche assessore, probabilmente per un crudele scherzo, di aver offeso le autorità, non avendo "questo dono di avere quei sentimenti di parlare con li dovuti termini giusti, tanto più con le autorità instituiti dale lege", ma che siano persuasi di "sprementare il suo pane, e "se averà... malizie, benché sia di peso" allora gli "diano pure la condanna che sono ben padroni". |
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Utilizzo |
| Scadenza del termine di protezione: | 31/12/1815 |
| Autorizzazione richiesta: | Nessuna |
| Disponibilità fisica: | Consultazione libera |
| Accessibilità: | Vedi eventuale termine di protezione. |
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URL di questa unità di descrizione |
| URL: | http://www.archiviodistato.ti.ch/Query/detail.aspx?ID=50497 |
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