Area dell’identificazione |
| Segnatura abbreviata: | 33.1.2 |
| Denominazione o titolo: | Lettere al fratello Ferdinando Cattaneo |
| Data/e: | 1853-1864 |
| Livello di descrizione: | Fascicolo |
|
Consistenza e supporto |
| Tipologia documentaria: | Atto/documento |
| Supporto: | Carta |
|
Area delle informazioni sul contesto |
| Luogo: | Faido, Magadino |
|
Area delle informazioni relative al contenuto e alla struttura |
| Ambiti e contenuto: | Trattano di argomenti diversi, tra cui di affari relativi alla ditta di commercio dei Cattaneo (si vedano quelle del 4 giugno 1853 e 1862). La lettera del 21 ottobre 1853 riferisce di un colpo che si preparerebbe contro il povero "Patriota" di Faido. Le lettere del 1860 riferiscono al Cattaneo riparato a Castelnuovo nel Comasco dell'inchiesta condotta dal procuratore Carlo Olgiati e dall'Istruttore giudiziario Gaetano Tatti contro Ferdinando Cattaneo e Camillo Dazzoni di Faido, accusati dal Gran Consiglio di diffamazione ai danni dei consiglieri nazionali G. B. Pioda e Giovanni Jauch, che opererebbero per unire il Canton Ticino al Piemonte. Giuseppe Alessandro prega il fratello di non rientrare in patria fin tanto che non si arriverà ad uno schiarimento. Per precauzione le lettere recano l'indirizzo fittizio al fratello Felicissimo Cattaneo. La lettera del 21 aprile 1860 tratta di una causa dei Boggesi di Piora patrocinata dal Cattaneo. Le lettere del 1864 sono inerenti al beneficio Aluigi nella provincia di Chieti. La moglie di Giuseppe Alessandro era una Aluigi. 12 pezzi. |
|
| |
Utilizzo |
| Scadenza del termine di protezione: | 31/12/1864 |
| Autorizzazione richiesta: | Nessuna |
| Disponibilità fisica: | Consultazione libera |
| Accessibilità: | Vedi eventuale termine di protezione. |
| |
URL di questa unità di descrizione |
| URL: | http://www.archiviodistato.ti.ch/Query/detail.aspx?ID=140173 |
| |
Social Media |
| Share | |
| |