Area dell’identificazione |
| Segnatura abbreviata: | 1.2.1.10 |
| Denominazione o titolo: | Lettera di Emilio Dandolo, Torino |
| Data/e: | 2-3.11.1849 |
| Livello di descrizione: | Documento |
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Consistenza e supporto |
| Tipologia documentaria: | Atto/documento |
| Supporto: | Carta |
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Area delle informazioni relative al contenuto e alla struttura |
| Ambiti e contenuto: | Lamenta un pessimo umore e accenna ad una richiesta d’intercessione di tale Polli di Locarno, amico di E. Franzoni-Stalder, per ottenere un posto di maestro elementare a Torino. Sottolinea come il Ministero sia sommerso di richieste analoghe. Riferisce che Fava ha promesso di prodigarsi per aiutare Polli, pur sconsigliandolo dal recarsi a Torino a causa dei bassi salari. |
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Area delle note |
| Note: | Angelo Fava (Chioggia, 8.4.1808-Milano, 5.10.1881), medico e letterato, è precettore di Emilio ed Enrico Dandolo. Patriota moderato, d’ispirazione cattolica, guida nondimeno i giovani Dandolo, Morosini e Manara nelle fasi iniziali dell’insurrezione di Milano. Con il ritorno degli austriaci passa nel Ticino, poi in Piemonte, dove è nominato Ispettore generale delle scuole elementari e normali. Negli ultimi anni di vita è ospite della contessa Giuseppina Negroni-Morosini- Prati. La sua salma è inumata a Vezia, insieme a quelle di E. Dandolo ed E. Morosini. |
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Utilizzo |
| Scadenza del termine di protezione: | 30/11/1849 |
| Autorizzazione richiesta: | Nessuna |
| Disponibilità fisica: | Consultazione libera |
| Accessibilità: | Vedi eventuale termine di protezione. |
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URL di questa unità di descrizione |
| URL: | http://www.archiviodistato.ti.ch/Query/detail.aspx?ID=131129 |
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