Area dell’identificazione |
| Segnatura abbreviata: | 3.4.74 |
| Segnature precedenti: | 80.4 |
| Denominazione o titolo: | Lettera di Teresa Jauch, vedova Pedrazzini, all'avvocato Paolo Mordasini |
| Data/e: | 06.10.1876 |
| Livello di descrizione: | Documento |
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Consistenza e supporto |
| Tipologia documentaria: | Atto/documento |
| Supporto: | Carta |
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Area delle informazioni sul contesto |
| Luogo: | Locarno |
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Area delle informazioni relative al contenuto e alla struttura |
| Ambiti e contenuto: | Comunica all'avvocato Mordasini, che il di lei cugino (Filippo Bonzanigo?) non ha ancora dato riscontro ad una lettera e gli chiede di cercare di prendere di nuovo contatto con lui per poter sistemare una vertenza. Comunica che il Signor [?] Volonterio "incalza il ritardo" e che Giovanni Antonio Piezzi, sindaco di Giumaglio, si è di nuovo presentato da lei per ritirare l'istromento Dolci, ma che non ha potuto darglielo perché è in mano al suddetto Volonterio. Rinnova anche a Mordasini le istanze, affinché venga mandato un libello ai coniugi Giovanna e Pietro Sasselli di Minusio. |
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Area delle note |
| Note: | Non è possibile determinare se il Volonterio menzionato nella lettera sia l'avvocato Giuseppe Volonterio oppure l'avvocato Giovanni Battista Volonterio. |
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Utilizzo |
| Scadenza del termine di protezione: | 06/10/1876 |
| Autorizzazione richiesta: | Nessuna |
| Disponibilità fisica: | Consultazione libera |
| Accessibilità: | Vedi eventuale termine di protezione. |
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URL di questa unità di descrizione |
| URL: | http://www.archiviodistato.ti.ch/Query/detail.aspx?ID=105065 |
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