Area dell’identificazione |
| Segnatura abbreviata: | 17.6.3.10a-b |
| Denominazione o titolo: | Società Farmaceutica Ticinese, il presidente |
| Data/e: | 15 luglio 1935 [?] |
| Livello di descrizione: | Documento |
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Consistenza e supporto |
| Tipologia documentaria: | Atto/documento |
| Supporto: | Carta |
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Area delle informazioni sul contesto |
| Luogo: | Lugano |
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Area delle informazioni relative al contenuto e alla struttura |
| Ambiti e contenuto: | Corrispondenza inviata a F. Bolla. Ringrazia dell'interesse manifestato per la causa dei farmacisti e sottolinea i principali abusi riscontrabili nel Ticino, come la gestione di alcune farmacie da parte di personale non qualificato in assenza del titolare o l'attribuzione temporanea della gestione a farmacisti italiani. In particolare, mette l'accento sulla situazione della case di cura, rilevando che nessuno dei nosocomi ticinesi ha un farmacista nel proprio organico. Comunica che la società ha inviato al Dipartimento di igiene un rapporto in questo senso, senza però ottenere risposta. Suggerisce che, all'origine del mancato esame del rapporto, possa esservi il segretario del dipartimento, il quale occupa anche la carica di presidente della Società Ticinese delle Casse Malati. Rileva l'incompatibilità tra le due cariche. |
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Utilizzo |
| Scadenza del termine di protezione: | 15/07/1935 |
| Autorizzazione richiesta: | Nessuna |
| Disponibilità fisica: | Consultazione libera |
| Accessibilità: | Vedi eventuale termine di protezione. |
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URL di questa unità di descrizione |
| URL: | http://www.archiviodistato.ti.ch/Query/detail.aspx?ID=93081 |
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