Area dell’identificazione |
| Segnatura abbreviata: | 17.3.3.5a-d |
| Denominazione o titolo: | Motta Giuseppe, consigliere federale |
| Data/e: | 19 agosto 1930 |
| Livello di descrizione: | Documento |
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Consistenza e supporto |
| Tipologia documentaria: | Atto/documento |
| Supporto: | Carta |
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Area delle informazioni sul contesto |
| Luogo: | Berna |
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Area delle informazioni relative al contenuto e alla struttura |
| Ambiti e contenuto: | Corrispondenza inviata a F. Bolla in merito al "caso Bassanesi". Si compiace che "Gazzetta Ticinese" abbia sostenuto il decreto del Consiglio federale sulla questione. Fornisce spiegazioni riguardo agli elementi giuridici e politici che hanno determinato il comportamento del Consiglio federale. Trasmette informazioni sul caso (coinvolgimento di terzi, "Libera Stampa", ruolo di Pacciardi) e commenta positivamente l'azione di Cattori. Autorizza Bolla ad utilizzare tali informazioni per "Gazzetta Ticinese", senza rivelarne però la fonte. Allegata minuta di risposta di F. Bolla, il quale, tra le altre cose, sottolinea che, contrariamente a quanto accaduto nel "caso Bassanesi", in altre questioni ("caso Ferrario, "caso dei passaporti falsi") le autorità cantonali hanno dimostrato meno rigore |
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Utilizzo |
| Scadenza del termine di protezione: | 19/08/1930 |
| Autorizzazione richiesta: | Nessuna |
| Disponibilità fisica: | Consultazione libera |
| Accessibilità: | Vedi eventuale termine di protezione. |
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URL di questa unità di descrizione |
| URL: | http://www.archiviodistato.ti.ch/Query/detail.aspx?ID=92986 |
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