2.2.197.2.3.82 Lettera di Carlo Bedolla all'avvocato [Paolo Mordasini], 15.06.1879 (Documento)

Posizione nella mappa dell'archivio


Area dell’identificazione

Segnatura abbreviata:2.3.82
Segnature precedenti:495
Denominazione o titolo:Lettera di Carlo Bedolla all'avvocato [Paolo Mordasini]
Data/e:15.06.1879
Livello di descrizione:Documento

Consistenza e supporto

Tipologia documentaria:Atto/documento
Supporto:Carta

Area delle informazioni sul contesto

Luogo:Russo

Area delle informazioni relative al contenuto e alla struttura

Ambiti e contenuto:Alcune vedove, elencate su un foglio allegato non rinvenuto, chiedono all'avvocato di rappresentarle presso il Tribunale e di chiedere a loro nome l'apertura della pubblicazione della grida a cui sono obbligate per l'interesse dei loro minorenni.

Area delle note

Note:Nelle sue lettere, Carlo Bedolla si firma come "zio Bedolla"; in realtà, Carlo non è lo zio di Paolo Mordasini, ma di sua moglie Amelia, nata Terribilini. Il padre di Amelia, Carlo, è il fratello di Orsola Terribilini, moglie di Carlo Bedolla.
 

Utilizzo

Scadenza del termine di protezione:15/06/1879
Autorizzazione richiesta:Nessuna
Disponibilità fisica:Consultazione libera
Accessibilità:Vedi eventuale termine di protezione.
 

URL di questa unità di descrizione

URL:http://www.archiviodistato.ti.ch/Query/detail.aspx?ID=104628
 

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